AGCI UMBRIA

  

Mercoledì, 1 Aprile, 2026

Con il Vittoria Social Cafè si guarda al futuro, sarà uno spazio inclusivo

La sindaca Chiara Frontini all’inaugurazione: “In bocca al lupo, siamo onorati della scelta che avete intrapreso per il centro storico e la missione sociale che porterete avanti”

Una nuova vita per un luogo simbolo della memoria cittadina, che da oggi non sarà più soltanto un bar, ma un vero e proprio motore di coesione sociale e opportunità. È stato inaugurato a Viterbo il Vittoria Social Cafè, un progetto ambizioso e dal profondo valore umano gestito dalla Cooperativa Sociale Gea e Angsa Viterbo. Il locale si propone come uno spazio dove la quotidianità del servizio bar si fonde con percorsi di autonomia, tirocini formativi e attività educative rivolte a persone con fragilità.

L'emozione era palpabile tra i presenti al taglio del nastro, che ha visto la partecipazione di cittadini, famiglie e una fitta rete di rappresentanti istituzionali e associativi, a testimonianza di quanto il progetto sia condiviso dall'intera comunità.

A fare gli onori di casa è stata Alessandra Senzacqua, presidente della Cooperativa Sociale Gea, che ha espresso tutta la sua commozione per il traguardo raggiunto grazie alla sinergia con il presidente dell’Angsa Viterbo, Alessandro Alfonsini: "Grazie a tutti i presenti per essere qui con noi in questo momento importante. Inauguriamo il Vittoria Social Cafè che sarà un luogo di inclusione, di felicità, un luogo per stare insieme".

La presidente ha poi tenuto a ringraziare calorosamente tutti i partner che hanno reso possibile questa realtà, a partire dall’amministrazione comunale e dall’Asl di Viterbo. Un ringraziamento speciale è andato alla dottoressa Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, all'Unitus (Università degli Studi della Tuscia) e a tutte le associazioni ed enti del territorio che hanno creduto nell'iniziativa.

Allo scoperchio della targa, la sindaca Chiara Frontini ha aggiunto: “Siamo onorati della scelta che avete fatto sia per il centro storico ma soprattutto per la missione sociale che il Vittoria Social Cafè vuole portare avanti, in bocca al lupo”.

Presenti al taglio del nastro, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Enrico Panunzi, l’assessore alle politiche sociali di Viterbo, Rosanna Giliberto, il direttore Asl del distretto VT-C, Giovanni Biancalana insieme ad altri esponenti del settore sanitario.

In prima linea, al fianco di Gea, Gabriele Nardini, Presidente di AGCI Umbria (Associazione Generale Cooperative Italiane), a cui la cooperativa è aderente, al fine di dare risalto, risonanza e sostegno a questa importante iniziativa sociale: “AGCI Umbria è costantemente al fianco delle iniziative sociali delle proprie cooperative aderenti, soprattutto laddove queste contribuiscano a contrastare degrado e isolamento, rivitalizzando, attraverso il lavoro e l’inclusione, pezzi importanti di territorio e di tessuto socioeconomico. Congratulazioni ad Alessandra Senzacqua ed alla Cooperativa Sociale Gea per questo ennesimo successo.”

Sebbene impossibilitato a partecipare di persona al taglio del nastro, il deputato Mauro Rotelli ha voluto far sentire la sua vicinanza inviando un messaggio carico di significato alla Cooperativa Gea, sottolineando il valore della rigenerazione di questo spazio: "Lo storico Bar Vittoria torna a vivere grazie al vostro impegno. Un luogo che per tanti viterbesi rappresenta memoria e identità, si trasforma oggi in un punto di riferimento dove il lavoro diventa strumento di autonomia, dove si promuovono tirocini, attività educative e momenti di aggregazione culturale. È proprio questa la sfida più importante che abbiamo davanti: costruire una società capace di non lasciare indietro nessuno. E iniziative come questa dimostrano che è possibile farlo concretamente, partendo dai territori, mettendo insieme competenze, sensibilità e responsabilità condivise. Come istituzioni, abbiamo il dovere di sostenere e valorizzare queste esperienze. Perché l’inclusione non è soltanto un valore sociale, ma è anche una leva di sviluppo, di coesione e di crescita per tutto il territorio".

Particolarmente toccante è stato l'intervento di Alessandro Alfonsini, presidente di Angsa Viterbo (Associazione Nazionale Genitori percorsi Autistici), che ha evidenziato l'impatto straordinario che un luogo del genere può avere sulla vita dei ragazzi e delle loro famiglie: "Il Vittoria Social Cafè non è solo un luogo, è un incontro, è una possibilità, è futuro. Qui ogni gesto quotidiano diventa crescita. Ogni sorriso costruisce autonomia. Ogni relazione genera comunità. Per i nostri ragazzi, è strada, dignità e occasione. Per il territorio, è un invito a guardare oltre, a riconoscere valore dove troppo spesso si vedono limiti. Questo spazio racconta che l'inclusione non è un'idea, ma qualcosa che si può vivere ogni giorno e insieme possiamo costruire mondi più giusti".

Con l'apertura del Vittoria Social Cafè, Viterbo guadagna non solo un ottimo punto di ristoro e di incontro, ma un esempio luminoso di come l'imprenditoria sociale possa rigenerare spazi urbani storici trasformandoli in presidi di solidarietà e dignità lavorativa.